Una Fenice Moderna: la Seattle di Valeria Sgarella

Se sfregando la lampada magica, il Genio mi dicesse "Dove ti porto?”, sicuramente sceglierei Seattle. Una sorta di retaggio dell’adolescenza, che seppur vissuta in differita, nella mia testa trasmetteva in tempo reale. Che poi non servirebbe neppure avere né una lampada magica, né tantomeno scomodare il Genio per una richiesta simile. Sarebbe sufficiente un biglietto … Leggi tutto Una Fenice Moderna: la Seattle di Valeria Sgarella

La Musica è Cultura: sostieni i negozi di dischi

La Musica è Solida. La Musica è Cultura.Il negozio di dischi è un luogo fisico di condivisione e scambio di idee, ben prima dei social networks.Nei negozi di dischi si sono forgiate alcune scene musicali importanti nella storia della musica, si sono incontrati -ancora adolescenti- centinaia di ragazzi e ragazze che poi hanno formato una … Leggi tutto La Musica è Cultura: sostieni i negozi di dischi

Dieci dischi “dimenticati”: Anni ’80

Mi è sempre piaciuto immaginare che London Calling dei Clash e Altri Libertini di Pier Vittorio Tondelli abbiano realizzato (ed ispirato) le sorti di un intero decennio musicale e culturale, fungendo (ma solo retrospettivamente) da indizio su come si sarebbero snodati gli Eighties. Variegato e composito - dalle chitarre mutilate, alle prime registrazioni digitali- gli … Leggi tutto Dieci dischi “dimenticati”: Anni ’80

8 Dicembre 1980: John Lennon

La prima cosa che mi viene quando penso all’otto dicembre del 1980, è che John Lennon ed io non abbiamo mai condiviso né il medesimo spazio (e questo è piuttosto scontato!), né il medesimo tempo. Forse avrà a che fare con quella ciclica distanza tra morte e vita. Quando lui moriva ammazzato davanti al portone … Leggi tutto 8 Dicembre 1980: John Lennon

Quando Mark Hollis “spense” l’Internet

Un giorno, Mark Hollis, preferì il silenzio. Gli era cresciuto innato, mimetizzato sin dai passi synth-pop di Such a Shame, la funambolica hit-wonder della prima metà degli anni Ottanta; gli si era sicuramente radicato in quel lume di candela che faceva breccia oltre l’oscurità durante le lunghe session di Spirit of Eden. Nell’indefinito mezzo, c’è … Leggi tutto Quando Mark Hollis “spense” l’Internet

Perlate Gocce di Rugiada: i tesori dei Cocteau Twins

Nel mio mondo perfetto, quello che vive e si agita nella mia testa, la musica è una forma d’arte complessa, ramificata e sociale. Nel mio mondo perfetto gli artisti sono i giganti e le loro imprese si raccontano sottovoce alla luce di un falò. In questo spazio personale ed indefinito i contorni scivolano, i confini … Leggi tutto Perlate Gocce di Rugiada: i tesori dei Cocteau Twins

Amorose Ossessioni Pop: High Fidelity

Mentre scrivo, le pagine sono ancora calde di lettura. Solo qualche appunto, pochi segni di matita, a sottolineare semmai i titoli di alcune canzoni che non riconoscevo. Una sorta di presagio di un entusiasmo che si è acceso ad intermittenza, per esempio leggendo il nome dei Cowboy Junkies comparso più di quanto sarebbe lecito aspettarsi … Leggi tutto Amorose Ossessioni Pop: High Fidelity

Le (ineluttabili) Direzioni Diverse de Il Teatro degli Orrori

Il tempo degli annunci via social, si porta in dote anche la fine definitiva dell’esperienza de Il Teatro degli Orrori. Dal profilo di Pierpaolo Capovilla parte un’imbeccata dai toni piuttosto aciduli, divisa tra una comprensibile amarezza, ed un orgoglio che rifiuta ogni piagnisteo. Si possono pure discutere modalità e contenuti (ribaditi qualche giorno dopo da … Leggi tutto Le (ineluttabili) Direzioni Diverse de Il Teatro degli Orrori

La Nascita dell’Underground Londinese: il Reading alla Royal Albert Hall

La mitica stagione dell’underground londinese degli anni Sessanta, che sfociò nella Swinging London dell’UFO Club (e della nascita del rock psichedelico inglese) o nelle iniziative delle nuove riviste culturali (e controculturali) come International Times o Oz, ha una precisa data di inizio ed un luogo: 11 giugno 1965 alla più grande sala concerti di Londra, … Leggi tutto La Nascita dell’Underground Londinese: il Reading alla Royal Albert Hall

Tra Surrealismo e Mistero: Fables of the Reconstruction

Credo ci siano due modi per arrivare a Fables of the Reconstruction e comprendere quella porzione di southern gothic che mai più –in quelle mirabili forme- si è ripresentata. Questi due modi sono generazionali, nel senso che dipendono a che età l’ascoltatore si è approcciato agli R.E.M. Sicuramente ne esistono degli altri. Io ho pensato … Leggi tutto Tra Surrealismo e Mistero: Fables of the Reconstruction