Il Record Store Day Salverà i Negozi di Dischi?

Citando Manuel Lardaruccio -uno che ci mette sempre la faccia- del negozio Dischi Rocker di Pinerolo, “il Record Store Day non è la festa del disco che esce…”. Ha ragione! Il Record Store Day è (dovrebbe essere) la festa dei negozi di dischi. Eppure, tra redivivi collezionisti con l’impianto degli avi lasciato in soffitta vent’anni, … Leggi tutto Il Record Store Day Salverà i Negozi di Dischi?

Mudhoney: una nota a piè di pagina nella storia

Sopravvissuti al grunge, i Mudhoney nel 2018 festeggiavano i trent’anni di carriera con Digital Garbage, mantenendosi sempre su buonissimi livelli pur non cambiando mai la ricetta del loro sound. Quel garage fangoso, quasi in putrefazione, dalle venature bluesy e dall’irriverenza punk è resistito prima alle indigenze economiche della Sub Pop, poi all’ingorda ondata delle major … Leggi tutto Mudhoney: una nota a piè di pagina nella storia

Duetti Assassini: Nick Cave e le murder ballads

Estate 1987: negli Hansa Studios berlinesi, Robin Guthrie dei Cocteau Twins è in cabina per registrare Mother Juno, il disco del “ritorno” alle scene di Jeffrey Lee Pierce. Il paffuto front-man dei Gun Club sbarca in Europa, ritrova Kid “Congo” Powers in studio con i Bad Seeds, intenti a registrare nello stesso periodo Tender Prey. … Leggi tutto Duetti Assassini: Nick Cave e le murder ballads

Una Fenice Moderna: la Seattle di Valeria Sgarella

Se sfregando la lampada magica, il Genio mi dicesse "Dove ti porto?”, sicuramente sceglierei Seattle. Una sorta di retaggio dell’adolescenza, che seppur vissuta in differita, nella mia testa trasmetteva in tempo reale. Che poi non servirebbe neppure avere né una lampada magica, né tantomeno scomodare il Genio per una richiesta simile. Sarebbe sufficiente un biglietto … Leggi tutto Una Fenice Moderna: la Seattle di Valeria Sgarella

La Musica è Cultura: sostieni i negozi di dischi

La Musica è Solida. La Musica è Cultura.Il negozio di dischi è un luogo fisico di condivisione e scambio di idee, ben prima dei social networks.Nei negozi di dischi si sono forgiate alcune scene musicali importanti nella storia della musica, si sono incontrati -ancora adolescenti- centinaia di ragazzi e ragazze che poi hanno formato una … Leggi tutto La Musica è Cultura: sostieni i negozi di dischi

Dieci dischi “dimenticati”: Anni ’80

Mi è sempre piaciuto immaginare che London Calling dei Clash e Altri Libertini di Pier Vittorio Tondelli abbiano realizzato (ed ispirato) le sorti di un intero decennio musicale e culturale, fungendo (ma solo retrospettivamente) da indizio su come si sarebbero snodati gli Eighties. Variegato e composito - dalle chitarre mutilate, alle prime registrazioni digitali- gli … Leggi tutto Dieci dischi “dimenticati”: Anni ’80

8 Dicembre 1980: John Lennon

La prima cosa che mi viene quando penso all’otto dicembre del 1980, è che John Lennon ed io non abbiamo mai condiviso né il medesimo spazio (e questo è piuttosto scontato!), né il medesimo tempo. Forse avrà a che fare con quella ciclica distanza tra morte e vita. Quando lui moriva ammazzato davanti al portone … Leggi tutto 8 Dicembre 1980: John Lennon

Quando Mark Hollis “spense” l’Internet

Un giorno, Mark Hollis, preferì il silenzio. Gli era cresciuto innato, mimetizzato sin dai passi synth-pop di Such a Shame, la funambolica hit-wonder della prima metà degli anni Ottanta; gli si era sicuramente radicato in quel lume di candela che faceva breccia oltre l’oscurità durante le lunghe session di Spirit of Eden. Nell’indefinito mezzo, c’è … Leggi tutto Quando Mark Hollis “spense” l’Internet

Perlate Gocce di Rugiada: i tesori dei Cocteau Twins

Nel mio mondo perfetto, quello che vive e si agita nella mia testa, la musica è una forma d’arte complessa, ramificata e sociale. Nel mio mondo perfetto gli artisti sono i giganti e le loro imprese si raccontano sottovoce alla luce di un falò. In questo spazio personale ed indefinito i contorni scivolano, i confini … Leggi tutto Perlate Gocce di Rugiada: i tesori dei Cocteau Twins

Amorose Ossessioni Pop: High Fidelity

Mentre scrivo, le pagine sono ancora calde di lettura. Solo qualche appunto, pochi segni di matita, a sottolineare semmai i titoli di alcune canzoni che non riconoscevo. Una sorta di presagio di un entusiasmo che si è acceso ad intermittenza, per esempio leggendo il nome dei Cowboy Junkies comparso più di quanto sarebbe lecito aspettarsi … Leggi tutto Amorose Ossessioni Pop: High Fidelity